Curato da Francesca Vargiu

Ammirare la Tour Eiffel stando sul tetto di un edificio all’interno di un guscio contemporaneo? Si può. Grazie all’ l’Hotel Everland, l’albergo di una sola stanza concepito dagli svizzeri Sabina Lang & Daniel Baumann. Un Hotel a quattro stelle diverso da tutti gli altri. Non tanto per la vista – mozzafiato sulla Tour Eiffel -, ma per l’unicità. L’Everland Hotel è dotato di una sola stanza, dagli interni fluidi, dinamici, ed avvolgenti, in cui ogni dettaglio è stato pensato per garantire il lusso di categoria: letto king-size, lenzuola di seta, wifi, champagne nel mini-bar da sorseggiare accomodandosi sui comodi divani in pelle.
Se a partire dal tramonto è da vivere, in modo esclusivo, dormendoci dentro, di giorno è anche una curiosa installazione da osservare da fuori, nascosta sul tetto di qualche edificio: con la sua forma tubolare con un grande schermo all’estremità, e le finestre a oblò come quelle dei caravan, assomiglia ad Algol, l’intramontabile televisore di Marco Zanuso e Richard Sapper realizzato per Brionvega nel 1965.
Da quando è stato progettato nel 2002 per Swiss Expo, è stato subito un successo, e così l’albergo monostanza è diventato una struttura ricettiva itinerante. Dopo essere rimasto appollaiato, come una curiosa astronave, sul museo di arte contemporanea a Lipsia, attualmente dimora sul tetto del Palais de Tokyo, il Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea di Parigi.
Dunque, prezzo da pagare: 333 euro per una notte in settimana, 444 nel week-end. Avanti con le prenotazioni se si vuole entrare a far parte di quei pochi eletti che potranno dire di aver dormito in un’opera d’arte, accovacciati sul tetto di uno dei musei di arte contemporanea più importanti al mondo.


Assoluitamente una geniale idea!
L’architettura è finalmente, realmente contemporanea